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I vantaggi di scegliere uno scaldabagno elettrico per il tuo bagno

Se stai pensando di acquistare uno scaldabagno elettrico per la produzione di acqua calda sanitaria, nel nostro articolo ti spieghiamo tutti i segreti del suo funzionamento.

Indice
  1. Tipologie di scaldabagno elettrico
  2. Come funziona lo scaldabagno elettrico
  3. Vantaggi dello scaldabagno elettrico
  4. Di quanti litri deve essere lo scaldabagno elettrico?
  5. Quanto consuma lo scaldabagno elettrico
  6. Quanto tempo impiega uno scaldabagno a scaldare l’acqua?
  7. Come risparmiare con lo scaldabagno elettrico
  8. Pulire lo scaldabagno elettrico dal calcare: la procedura da seguire
  9. Come installare lo scaldabagno elettrico: metodo fai da te
  10. Quanto costa installare uno scaldabagno elettrico?
  11. Quale scaldabagno elettrico acquistare: un modello per ogni esigenza

Lo scaldabagno elettrico è senza dubbio uno degli elettrodomestici più diffusi tra le famiglie in quanto ha un costo piuttosto contenuto, richiede una manutenzione minima e l’installazione non è complessa.

Se stai pensando di acquistarne uno per la tua abitazione, la prima cosa di cui devi tenere conto è il numero di componenti famigliari, in quanto potenza e dimensione dipendono proprio dalle persone che andranno ad utilizzarlo e dunque dalla quantità di acqua calda sanitaria che viene consumata quotidianamente. Questo aspetto è di fondamentale importanza, poiché se sbagli il tipo di boiler, finirai con l’avere consumi più elevati che si traducono in bollette elettriche più salate.

Per non farti commettere errori, abbiamo preparato per te una pratica guida a cui fare riferimento dove ti spieghiamo il funzionamento dello scaldabagno elettrico, quanto può consumare mediamente, i modelli migliori da prendere in considerazione e i vantaggi derivanti dal dotarsi di tale dispositivo.

Tipologie di scaldabagno elettrico

Forse non lo sai ma esistono due tipologie di scaldabagno elettrico, quello ad accumulo e quello istantaneo. Il primo viene utilizzato nelle abitazioni mentre il secondo ha un impiego più commerciale e industriale in quanto necessita di una notevole potenza elettrica che ne renderebbe complesso e poco probabile l’impiego nelle case dove il contatore della corrente è di 3 kW. Vediamo più nel dettaglio le differenze tra i due modelli.

Scaldabagno elettrico ad accumulo

Lo scaldabagno elettrico ad accumulo è dotato di un serbatoio di dimensioni variabili, all’interno del quale la temperatura dell’acqua si mantiene costante. Nel momento in cui si apre il rubinetto dell’acqua calda, quest’ultima viene erogata immediatamente. 

Le dimensioni dello scaldabagno elettrico ad accumulo possono essere piuttosto ingombranti, è quindi importante valutare lo spazio che si ha a disposizione prima di procedere al suo acquisto. 

Scaldabagno elettrico istantaneo

Lo scaldabagno istantaneo ha dimensioni ridotte rispetto a quello ad accumulo in quanto non è dotato di serbatoio. Riscalda infatti l’acqua sul momento ma per farlo utilizza una grande quantità di energia, ha di conseguenza una potenza molto più elevata.

La differenza sostanziale tra i due è che lo scaldabagno elettrico ad accumulo rimane sempre acceso, giorno e notte, mentre l’altro si attiva solo nel momento del suo utilizzo.

Come funziona lo scaldabagno elettrico

Chiarite le caratteristiche delle due tipologie di scaldabagno elettrico, passiamo ad analizzare il suo funzionamento. 

Questo elettrodomestico è composto da un serbatoio coibentato all’interno del quale la temperatura dell’acqua è costante. Un flessibile collega l’impianto al rubinetto di acqua fredda, quella che sarà poi scaldata ed erogata. Il riscaldamento avviene tramite una resistenza elettrica di rame che rilascia calore, attraverso il cosiddetto effetto joule. Tramite poi un flessibile in uscita, l’acqua calda arriva nelle tubature del sistema idrico casalingo.

Lo scaldabagno è munito di un termostato che, in base alla temperatura dell’acqua, spegne o accende il dispositivo. Nel primo caso, lo disattiva se l’acqua è sufficientemente calda. È anche dotato di una valvola di sicurezza che si aziona se la pressione si alza troppo.

Vantaggi dello scaldabagno elettrico

I vantaggi dello scaldabagno elettrico sono:

  • il costo d’acquisto contenuto;
  • la manutenzione semplice che riguarda solo la pulizia del calcare e il controllo dei sistemi di sicurezza;
  • la possibilità di installarlo anche in spazi ristretti come sotto o sopra il lavandino, in virtù della mancanza di una normativa che lo vieta;
  • l'assenza di sbalzi di temperatura.

Di quanti litri deve essere lo scaldabagno elettrico?

La scelta dello scaldabagno dipende, come già abbiamo sottolineato prima, dal numero dei membri della famiglia. Più nello specifico considera i seguenti parametri:

  • 1 persona potrà usare un boiler da 30 litri;
  • 2 persone potranno scegliere un boiler da 50 litri;
  • 3 o 4 persone dovranno usare uno scaldabagno da 80 litri;
  • 5 o 6 persone devono impiegare uno scaldabagno da 100 litri.

Quanto consuma lo scaldabagno elettrico

Il consumo dello scaldabagno elettrico è influenzato da svariati fattori ossia dal numero di persone presenti in famiglia, dai punti di prelievo dell’acqua calda e anche dalle dimensioni della casa.

In media possiamo dirti che:

  • per una famiglia di 3-4 persone in possesso di un boiler da 80 litri, i consumi si aggirano sui 118 kW al mese;
  • per una coppia che utilizza uno scaldabagno elettrico da 50 litri, il consumo è di 113 kW al mese;
  • per una famiglia numerosa di 5 – 6 membri con un boiler da 100 litri, il consumo medio è di 122 kW al mese;
  • per un single con un boiler da 30 litri, il consumo è di 48 kW al mese.

Quanto tempo impiega uno scaldabagno a scaldare l’acqua?

Il tempo necessario a scaldare l’acqua varia a seconda della capacità del boiler. In media si va da un minimo di 15 minuti per quelli più piccoli fino alle 3-4 ore per quelli più grandi.

Come risparmiare con lo scaldabagno elettrico

Se ti stai chiedendo se è possibile ridurre i consumi dello scaldabagno elettrico, ti diciamo di sì, basta seguire alcuni semplici consigli. Ossia:

  • mantieni una temperatura costante e non troppo alta nel serbatoio: in estate dovrebbe stare intorno ai 40° C e in inverno sui 60° C;
  • collega un timer all’apparecchio: grazie ad esso potrai stabilire quando deve accendersi, ad esempio puoi farlo partire di notte sfruttando la tariffa della corrente elettrica più bassa;
  • isola il boiler con una copertura costituita da pannelli termici isolanti o da una schiuma in polistirene. Basterà uno spessore di 15 cm per evitare che si verifichino dispersioni di calore quando l’acqua non utilizzata rimane nel serbatoio;
  • esegui periodicamente la manutenzione del dispositivo.

Pulire lo scaldabagno elettrico dal calcare: la procedura da seguire

Video ripreso dal canale Tutto Fai Da Te

Un’altra accortezza da seguire per prolungare la vita del tuo scaldabagno elettrico è quella di pulirlo dal calcare. Per farlo devi seguire questo procedimento:

  1. staccare la corrente elettrica dello scaldabagno;
  2. chiudere l’acqua;
  3. svitare il coperchio sottostante del dispositivo;
  4. staccare elettricamente la resistenza;
  5. svitare e staccare i due flessibili, quello per l’acqua fredda e l’altro per l’acqua calda;
  6. rimuovere il tappo per svuotare completamente il serbatoio;
  7. rimuovere il calcare dalla resistenza;
  8. rimontare la resistenza e ricollegarla;
  9. allacciare i due flessibili, avvitandoli per bene;
  10. rimettere il tappo.

Adesso il tuo scaldabagno è pulito e di nuovo funzionante!

Come installare lo scaldabagno elettrico: metodo fai da te

Video tratto dal canale Leroymerlinitalia

L’installazione di uno scaldabagno elettrico dovrebbe essere sempre fatta da un professionista ma qualora volessi provvedere tu ad essa, ti spieghiamo qui di seguito la procedura da seguire. Per avere le idee ancora più chiare puoi guardare il video tutorial che abbiamo inserito a corredo del paragrafo.

Il primo aspetto che devi tenere in considerazione, prima di montare il dispositivo, è quello di scegliere dei fissaggi molto solidi, in grado di sostenere un peso considerevole. Se il muro dove andrai a posizionare l’elettrodomestico è una controparete con isolante, dovrai scegliere tasselli prolungati. Per l’intera operazione inoltre ti consigliamo di chiedere l’aiuto di un amico.

I materiali che ti occorrono sono:

  • 1 kit di raccordo
  • 1 sistema di svuotamento
  • 1 kit di sicurezza per l’acqua calda
  • un raccordo dielettrico
  • tubi flessibili di raccordo
  • tasselli e tirafondi
  • rondelle metalliche
  • nastro teflon per raccordi

Gli attrezzi invece che devi procurarti per procedere sono:

  • trapano con punta per cemento
  • chiave inglese
  • cacciavite
  • livella a bolla
  • metro
  • matita
  • martello
  • scala

Procedimento

  1. Fora il muro, inserisci il tassello e avvita il tirafondo con la rondella fino al filo della parete ma lascia uno spazio sufficiente per appendere lo scaldabagno;
  2. avvicina, con l’aiuto di un amico o di un parente, lo scaldabagno al muro e incastralo sulle staffe d’appoggio;
  3. blocca i tasselli avvitandoli;
  4. una volta finito, passa ad installare il gruppo di sicurezza. Quest’ultimo, che regola le variazioni di pressione all’interno dello scaldabagno, va messo sull’entrata dell’acqua fredda  segnata in blu. Prima di avvitarlo, assicura la tenuta stagna del raccordo con un nastro teflon ben teso. Fai almeno dieci giri in senso orario;
  5. a questo punto puoi avvitare il gruppo di sicurezza sull’entrata dell’acqua fredda chiudendolo prima a mano e poi con la chiave inglese;
  6. orienta il raccordo d’entrata orizzontale verso il muro;
  7. inserisci il sifone del gruppo di sicurezza nel tubo di scarico in PVC;
  8. monta il raccordo dielettrico sull’uscita dell’acqua calda dello scaldabagno per isolare la corrente elettrica;
  9. ora collega il tubo flessibile di raccordo dell’acqua fredda al tubo di raccordo del gruppo di sicurezza;
  10. collega un secondo gruppo di sicurezza, che comprende un rubinetto termostatico, all’uscita dell’acqua calda;
  11. togli la copertura di plastica alla base dello scaldabagno per effettuare il collegamento elettrico. La messa a terra è allacciata alla massa metallica del corpo scaldante, invece il neutro e la fase si trovano sui morsetti corrispondenti. Una volta finito, richiudi il tappo;
  12. adesso apri la valvola d’entrata dell’acqua fredda sul gruppo di sicurezza e uno dei rubinetti dell’acqua calda dell’impianto per farla uscire durante il riempimento;
  13. chiudi il rubinetto appena l’acqua scorre e accendi l’alimentazione elettrica.

Ora il tuo scaldabagno è pronto per l’utilizzo!

Quanto costa installare uno scaldabagno elettrico?

Se non ti senti portato per il fai da te e preferisci affidare l’installazione del tuo scaldabagno elettrico a un professionista, tieni presente che la spesa va dai 100 ai 400 euro circa, in base alla grandezza dell’elettrodomestico.

Parte sottostante dello scaldabagno elettrico

Quale scaldabagno elettrico acquistare: un modello per ogni esigenza

Ora che sai tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento dello scaldabagno elettrico, è il momento di valutare alcune opzioni di acquisto. Qui di seguito ti elenchiamo dei modelli da interno presenti nel nostro catalogo online.

Ariston LYDOS HYBRID 100 Scaldacqua elettrico murale ad accumulo classe A

Ariston LYDOS HYBRID 100, a tecnologia ibrida, è uno scaldabagno dotato dell’innovativo software I-Memory in grado di programmare ogni ora la temperatura dell’acqua risparmiando tempo ed energia. La temperatura massima a cui arriva è di 53° C. La massima efficienza può essere raggiunta utilizzando al 100% la pompa di calore. Il dispositivo consente inoltre di scegliere due temperature diverse, a orari differenti.

Bosch Tronic Slim TR2000T 50 S Scaldacqua murale elettrico per la produzione di ACS

Lo scaldabagno Murale Bosch Tronic TR2000T 50 S ha una capacità di 50 litri e un diametro di appena 380 mm. Ciò consente d’installarlo anche in spazi ridotti. È possibile regolare la temperatura tra 20° e 60°. Il suo utilizzo è molto semplice.

Baxi MUST+ V530 Scaldacqua elettrico ad accumulo verticale

Lo scaldabagno Verticale Baxi MUST ha una capacità di accumulo di 30 litri ed è dotato di una manopola esterna per la regolazione della temperatura. Ha un termometro analogico, un grado di protezione di IP24 ed è garantito 5 anni.

Ariston ANDRIS LUX 10/5 Scaldacqua elettrico murale ad accumulo

Ariston ANDRIS LUX 10/5 è uno scaldabagno elettrico con una capacità di accumulo di 10, 15 o 30 litri ed è studiato apposta per essere collocato sopra al lavello. La classe energetica di appartenenza è la A.

Display Ariston LYDOS HYBRID 80

Ariston LYDOS HYBRID 80 Scaldacqua elettrico murale ad accumulo

Decidere di acquistare uno scaldabagno elettrico per la produzione di acqua calda sanitaria rappresenta un’alternativa alla classica caldaia ma dovrai fare attenzione a dove andarlo ad installare. È infatti indispensabile che sia vicino al luogo di utilizzo per evitare dispersioni di calore. Tieni infine conto che se eseguirai pulizia e manutenzione correttamente, tutte le volte in cui sono necessarie, il tuo dispositivo potrà durare anche oltre 10 anni.

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