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Rivestire il bagno con le piastrelle: come scegliere quelle giuste

La scelta delle piastrelle è un momento importante quando si ristruttura il bagno. Nel nostro articolo ti consigliamo come acquistare quelle giuste evitando di commettere errori.

Indice
  1. Dimensioni e forma delle piastrelle bagno: questione di geometrie
  2. Colori delle piastrelle per il bagno: tra vecchie e nuove tendenze
  3. Piastrelle per il bagno: materiali e finiture
  4. A che altezza vanno posate le piastrelle in bagno?
  5. Le piastrelle da scegliere per il pavimento: spazio alla resistenza
  6. Quanto costa posare le piastrelle?
  7. Quanto costano le piastrelle per il bagno?

In fase di ristrutturazione del proprio bagno o durante la realizzazione da zero dello stesso, un momento importante per la prosecuzione dei lavori è rappresentato dalla scelta delle piastrelle. Questa decisione infatti influenza la resa finale dell’ambiente, l’effetto che può dare e il comfort.

Nell’acquisto dovrai valutare quindi l’ampiezza del tuo bagno, il materiale, il colore e le misure di tali elementi decorativi. Le possibilità a tua disposizione sono molte, l’importante è prendere una decisione ponderata che tenga conto del fatto che il risultato finale dovrà essere quello di una stanza armonica sotto ogni aspetto.

Piastrelle vintage pavimento

Per aiutarti in tale impresa, solo in apparenza difficile, ti forniamo in questo articolo una serie di utili consigli per decidere la tipologia di piastrelle da posare e fissare su pavimenti e pareti.

Dimensioni e forma delle piastrelle bagno: questione di geometrie

Il primo elemento da considerare relativo alla scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione. Se la metratura che hai a tua disposizione è ridotta, ti consigliamo di avvalerti di piastrelle grandi, in quanto le zone d’interruzione tra un elemento e l’altro si riducono trasmettendo una sensazione di continuità e ampiezza. 

Portalavabo bagno con lavelli

Se invece il bagno è grande, potrai usare piastrelle quadrate della misura 80x80 o 60x60. Per quanto riguarda invece le pareti, sono indicate quelle rettangolari della dimensione 30x60. Infine, la parte dedicata al lavabo, puoi decorarla con piastrelle esagonali oppure con cementine quadrate dai pattern decorativi geometrici, artistici oppure floreali.

Colori delle piastrelle per il bagno: tra vecchie e nuove tendenze

La scelta del colore delle piastrelle è influenzata come sempre dall’ampiezza del bagno, in quanto se è piccolo dovrai optare per nuance chiare e brillanti, che conferiscano all’ambiente tutta la luce di cui necessita abbattendo la sensazione di un luogo angusto e oppressivo.

Bagno con nuace chiare e rivestimento portalavabo in marmo

Se invece l’ambiente è ampio, puoi permetterti di rivestire le pareti con piastrelle di colore scuro, come il grigio o addirittura il nero, una nuance che sta riscuotendo parecchio successo negli ultimi tempi, soprattutto da parte di chi vuole realizzare una stanza dal forte carisma. Se opti per tonalità scure, fai attenzione ad abbinare complementi d’arredo più chiari o in legno che daranno vita a un contrasto pieno di carattere.

Bagno verde scuro e legno

Altre nuance da prendere in considerazione sono l’azzurro, che richiama il mare, l’estate e trasmette tranquillità, il verde, se hai bisogno di ricevere una sferzata di energia, il rosa, se vuoi un bagno dall’anima romantica e delicata, e il bianco, un colore evergreen che va però scaldato con elementi colorati.

Bagno con rivestimento di ceramica azzurra

Bagno con piastrelle verdi

Bagno con piastrelle rosa

Ultimamente poi sta prendendo piede l’impiego di piastrelle che riproducono i decori tipici della carta da parati. In tal caso puoi dare spazio a temi jungle, floreali, botanici o geometrici.

Piastrelle disegnate come carta da parati

Piastrelle con disegno floreale

Infine, puoi anche optare per piastrelle a mosaico con cui rivestire tutte le pareti oppure solo una zona, come può essere quella del box doccia.

Bagno con rivestimento a mosaico

Box doccia con rivestimento a mosaico

I tasselli del mosaico consentono di creare disegni unici e particolareggiati ma se vuoi accelerare i tempi di posa, puoi andare su fogli già assemblati. Le finiture possono essere opache, brillanti e riprodurre disegni vari.

Piastrelle per il bagno: materiali e finiture

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici. Vediamo quali sono le opzioni a tua disposizione.

Piastrelle in ceramica

Le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Inoltre risultano semplici da pulire e altamente resistenti agli urti e alle abrasioni.

Box doccia con piastrelle in ceramica

Piastrelle monocottura

Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca. Queste ultime hanno una finitura lucida.

Piastrelle bicottura

Le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti. Hanno una finitura brillante e possono avere molteplici effetti ornamentali.

Piastrelle in gres porcellanato

Le piastrelle in gres porcellanato sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. Questo rivestimento è quasi totalmente inassorbente e si ottiene utilizzando una miscela di materie prime selezionate cotte a temperature elevate che vanno dai 1180° fino ai 1250° C. 

La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie. Abbiamo ad esempio quelle a effetto legno o pietra.

Bagno in gres porcellanato effetto legno

Piastrelle in gres laminato

Le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione. Presentano uno spessore di appena 3 mm, sono molto resistenti, idrorepellenti, facili da pulire e anche da sanificare. 

Cementine

Le cementine sono un tipo particolare di piastrelle molto in voga nell’800, composte da una parte inferiore in cemento e da una parte superiore in polveri a base di marmo e pigmenti colorati che possono dare vita a disegni delle più diverse tipologie. 

Questi elementi decorativi danno all’ambiente un aspetto liberty e sono caratterizzati da disegni geometrici e floreali.

Bagno con parete lavabo decorata con le cementine

A che altezza vanno posate le piastrelle in bagno?

Se ti stai chiedendo a quale altezza vanno messe le piastrelle sulle pareti del bagno, ti diciamo che puoi collocarle ricoprendo tutta la superficie del muro per una soluzione impattante e moderna. In questo caso devono arrivare ai 2,20 metri d’altezza.

Bagno con piastrelle rosa a spina di pesce

Se invece vuoi restare più sul classico, devi mantenerti tra 1,20/1,50 metri d’altezza, una scelta che è comunque indicata se il tuo bagno è lungo e stretto, in quanto smorzerai l’effetto corridoio e renderai l’ambiente più luminoso, soprattutto se dipingerai la parte libera con una tonalità chiara.

Le piastrelle da scegliere per il pavimento: spazio alla resistenza

Un discorso più approfondito va fatto per i pavimenti, in quanto nel momento in cui scegli il rivestimento devi tenere in considerazione la resistenza non solo all’umidità ma anche al calpestio e all’usura del tempo.

In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione. Se fosse troppo basso, nel giro di poco ti ritroveresti con un pavimento da rifare in tutto o in parte.

Bagno con gres porcellanato effetto pietra

L’indice PEI va da 0 a 5 e nel caso che stiamo analizzando, ti consigliamo di scegliere una tipologia di piastrelle che lo abbia minimo di 2. 

Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura. Inoltre, come già accennato in precedenza, puoi trovare le finiture più varie come l’effetto legno e quello pietra.

Quanto costa posare le piastrelle?

Il prezzo della messa in posa delle piastrelle varia in base alla tipologia di queste ultime e al materiale. Abbiamo infatti:

  • posa piastrelle regolari: va dai 7 ai 23 euro al mq;
  • posa piastrelle geometriche: va dai 17 ai 55 euro al mq;
  • posa piastrelle a incastro: va dai 13 ai 35 euro al mq;
  • posa piastrelle in ceramica: va dagli 8 ai 17 euro al mq;
  • posa piastrelle in cotto: va dai 15 ai 65 euro al mq;
  • posa piastrelle in gres porcellanato: va dai 9 ai 28 euro al mq;
  • posa piastrelle in pietra naturale: va dai 12,50 ai 60 euro al mq.

Bagno elegante rivestito con piastrelle

Quanto costano le piastrelle per il bagno?

Il prezzo delle piastrelle per il bagno, varia a seconda del materiale di cui sono fatte. In linea di massima considera che il costo parte da un minimo di 20-30 euro al mq.

Box doccia con piastrelle blu

Le piastrelle per il bagno rappresentano una soluzione dalle molteplici peculiarità. A tua disposizione hai elementi decorativi fantasiosi, botanici e floreali oppure alternative monocolore.

Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo. L’importante è che arredi e rivestimenti risultino in perfetto equilibrio gli uni con gli altri.

Foto tratte da Pinterest, Pexels e Canva

 

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