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Caldaia a legna: cos’è e come funziona

Se cerchi un sistema di riscaldamento alternativo ed ecologico, la caldaia a legna potrebbe essere quello che fa al caso tuo. Nell'articolo ti spieghiamo i suoi vantaggi e svantaggi.

Indice
  1. Il funzionamento della caldaia a legna
  2. Tipologie di caldaia a legna
  3. I vantaggi e gli svantaggi della caldaia a legna
  4. Manutenzione della caldaia a legna

La caldaia a legna rappresenta una valida alternativa a quella tradizionale in quanto ha ridotti consumi energetici ed è ecologica perché utilizza un combustibile dalle basse emissioni di anidride carbonica e monossido di carbonio. 

Questo dispositivo viene di norma collocato fuori casa, a una distanza compresa tra i 30 e i 200 metri. È compatibile con qualsiasi impianto di riscaldamento preesistente e può anche essere impiegata per la produzione di acqua calda sanitaria. 

Analizziamo il funzionamento della caldaia a legna, le tipologie esistenti e i vantaggi e gli svantaggi che comporta acquistarne una per la propria abitazione.

Focolare caldaia a legna

Il funzionamento della caldaia a legna

La caldaia a legna funziona come una normale caldaia a gas. L’energia termica prodotta dalla combustione viene ceduta all’acqua attraverso uno scambiatore di calore e distribuita in tutta quanta la casa per alimentare il riscaldamento e, in caso, anche il sistema idrico sanitario.

Il calore viene distribuito in modo omogeneo, senza che vi siano sbalzi di temperatura. Ciò evita di avere consumi eccessivi.

Tipologie di caldaia a legna

In commercio ci sono due tipologie di caldaie, a fiamma inversa e a fiamma assiale. Vediamo in cosa consistono.

Caldaia a fiamma inversa

La caldaia a fiamma inversa è la più diffusa in assoluto in quanto ha un’elevata efficienza energetica. La camera di combustione è collocata sotto il vano di carico della legna, ovvero sotto il serbatoio. Ciò comporta che la legna non brucia tutta quanta insieme ma in maniera graduale a mano a mano che si avvicina alla griglia. La combustione risulterà quindi graduale e controllata.

Inoltre questo dispositivo ha il vantaggio di bruciare anche ciocchi di legna umidi e secchi. Il legno viene essiccato da un aspiratore prima di essere immesso nel circuito di combustione, un processo che garantisce un alto rendimento termico a fronte di minime emissioni di gas serra e di altre sostanze inquinanti.

Caldaia a fiamma assiale

La caldaia a fiamma assiale ha la camera di combustione nella parte laterale della caldaia. La fiamma si sviluppa a salire, con un movimento naturale. La legna viene caricata dall’alto ed è possibile utilizzare pezzature di cippato di segatura, trucioli, bricchetti e legna con diversi livelli di essiccatura.

I gas combusti vengono aspirati da un sistema ventilato e trasferiti in direzione della camera di combustione. Questo dispositivo sfrutta al massimo il calore dei fumi per trasferire l’energia termica all’acqua. 

Caldaia a legna in una stanza con ciocchi di legna accanto

I vantaggi e gli svantaggi della caldaia a legna

Una caldaia a legna può essere una scelta ottimale in virtù di questi vantaggi:

  • la combustione è continua, non viene interrotta se dovesse venire a mancare l’energia elettrica;
  • le dispersioni energetiche sono minime grazie alla presenza di un sistema di controllo dell’accensione e a un sistema di sicurezza che smaltisce il calore in eccesso;
  • la legna è un combustibile ecologico, a basso costo e dall’elevata resa termica;
  • è possibile distribuire il calore in modo omogeneo in tutta la casa, riducendo il consumo di combustibile.

Naturalmente, come qualsiasi impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria, anche nel caso della caldaia a legna abbiamo qualche svantaggio da segnalare e di cui tenere conto:

  • una caldaia a legna ha un costo d’acquisto maggiore rispetto a una tradizionale;
  • è necessario installare una canna fumaria, un vaso di espansione aperto e bisogna collegare il dispositivo alla rete di termosifoni attraverso una centralina;
  • una caldaia a legna necessita di essere caricata regolarmente e la frequenza dipende dalla sua capacità.

Caldaia a legna in ghisa

Manutenzione della caldaia a legna

Una caldaia a legna necessita di una pulizia ordinaria inerente soprattutto la rimozione della cenere generata dalla combustione della legna che viene effettuata con l’impiego di rastrelli e spazzole. Effettuare quest’operazione con regolarità, consente di mantenere elevata l’efficienza del dispositivo.

Accanto a tale pratica, bisogna poi effettuare una manutenzione annuale da affidare a un tecnico specializzato che riguarda una pulizia più approfondita, la regolazione delle porte per mantenere le guarnizioni ermetiche e il controllo dei vari componenti per assicurarsi che non vi siano parti usurate e, nel caso ci fossero, per procedere alla loro sostituzione. 

Uomo aggiunge legna alla caldaia a legna

La caldaia a legna è dunque un dispositivo valido da utilizzare e dalla resa calorica notevole. Optare per essa tuttavia è una decisione che dipende dalle tue esigenze personali e dal tipo di abitazione in cui vivi. 

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