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Deumidificatori portatili: a cosa servono e quali acquistare

Se sei interessato all'acquisto di un deumidificatore portatile, nel nostro articolo ti spieghiamo le sue caratteristiche, a cosa serve e quali sono i modelli da prendere in considerazione.

Indice
  1. Deumidificatore portatile: cos’è e a cosa serve
  2. I benefici del deumidificatore
  3. Tipologie di deumidificatori portatili
  4. Quali sono gli aspetti di cui tenere conto per l’acquisto di un deumidificatore portatile?
  5. I migliori deumidificatori in commercio
  6. Manutenzione del deumidificatore

Se in casa hai notato la presenza di macchie e di muffa sulle pareti, significa che hai un problema di umidità eccessiva da risolvere al più presto in quanto può comportare dei problemi alla tua salute, quali asma, infezioni alle vie respiratorie, tosse, dispnea e la sindrome della stanchezza cronica. Problematiche poste in evidenza dall’OMS, che sottolinea come il 13% delle asme croniche dei bambini dipenda proprio dall’eccessivo tasso di umidità presente nelle abitazioni.

Per risolvere la situazione è necessario dotarsi di un deumidificatore, un elettrodomestico molto utile in quanto è preposto a ridurre l’umidità presente nell’aria. Se però hai in casa tua un climatizzatore, sarà senza alcun dubbio dotato della funzione di deumidificazione, quindi ti basterà attivarla per migliorare la qualità della vita.

Tra i vari prodotti presenti sul mercato, i deumidificatori portatili sono molto pratici poiché possono essere spostati da una stanza all’altra. Risultano inoltre anche più economici rispetto ai modelli fissi che andrebbero, tra le altre cose, collocati in ogni ambiente. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche del deumidificatore portatile e quali sono i modelli consigliati da acquistare.

Deumidificatore portatile: cos’è e a cosa serve

Il deumidificatore portatile è un elettrodomestico dalla capacità variabile che serve a ridurre l’umidità presente in una stanza e a riportarla sui valori consigliati. Essa infatti dovrebbe essere mantenuta su una percentuale che va dal 40 al 60% in relazione alla temperatura e dunque alla stagione dell’anno. Ad esempio se siamo intorno ai 20° C, l’umidità deve essere pari al 50%. 

In linea generale va sottolineato che il tasso di umidità deve diminuire in proporzione all’aumento dei gradi e deve variare anche in relazione alla stanza. Ciò significa che in cucina dovrà essere più alto del soggiorno o della camera da letto.

Donna i piedi posati su un deumidificatore portatile

I benefici del deumidificatore

Nel momento in cui si attiva il deumidificatore si prova, dopo breve tempo, una sensazione di benessere soprattutto a livello respiratorio in quanto l’aria sembra essere più leggera. Un effetto dovuto dalla minore quantità d’acqua presente in essa e dall’aumento della percentuale d’ossigeno. Tale situazione gradevole si riscontra anche sulla pelle poiché si ha una sudorazione più naturale.

Tipologie di deumidificatori portatili

I deumidificatori portatili si distinguono in due tipologie:

  • deumidificatori meccanici: questi elettrodomestici aspirano le particelle d’acqua presenti nell’aria tramite una ventola e delle batterie. L’aria viene raffreddata con una serpentina mentre il vapore acqueo condensato convoglia in un serbatoio apposito. Volendo può essere eliminato anche tramite un tubo esterno con scarico continuo. Alcuni modelli, inoltre, sono dotati di filtri antipolvere che trattengono allergeni e altri inquinanti;
  • deumidificatori essiccativi o passivi: questi dispositivi si avvalgono di materiali che a contatto con l’aria aumentano la densità delle particelle d’acqua presenti nell’ambiente. Esse vengono poi raccolte all’interno di un serbatoio dedicato da svuotare regolarmente. Quando i pori del materiale assorbente sono pieni d’acqua occorre sostituirlo oppure rigenerarlo mettendolo a contatto con una corrente d’aria. I deumidificatori essiccativi sono consigliati in ambienti con poca umidità.

Quali sono gli aspetti di cui tenere conto per l’acquisto di un deumidificatore portatile?

Per l’acquisto ponderato e intelligente di un deumidificatore portatile bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti basilari. Ovvero:

  • il volume dell’ambiente da deumidificare;
  • la capacità: essa viene espressa in litri/24 ore e indica la quantità di acqua che il dispositivo riesce ad assorbire in un giorno. Devi di conseguenza riflettere sulle dimensioni della stanza e sul tasso di umidità presente;
  • il volume del serbatoio o la presenza di un tubo per lo scarico della condensa continuo;
  • la presenza di filtri per purificare l’aria;
  • il peso e la grandezza del dispositivo;
  • la rumorosità: questo dato è indicato in decibel e più saranno bassi, più silenzioso sarà l’elettrodomestico.

Deumidificatore portatile posato sul pavimento di una sala

I migliori deumidificatori in commercio

È arrivato il momento di valutare i deumidificatori portatili dal miglior rapporto qualità/prezzo che ti consentiranno di eliminare il problema dell’umidità in casa. Scopriamo alcuni modelli presenti sul nostro sito!

Ariston Deos 20s

Ariston Deos 20s è un deumidificatore portatile compatto con una capacità di 20 litri in 24 ore e un serbatoio di 3 litri. Risulta essere abbastanza silenzioso. È possibile anche regolare l’orario di accensione e di spegnimento.

Ariston Deos 30

Ariston Deos 30 è un deumidificatore portatile con posizionamento a pavimento. La capacità è di 32 litri per 24 ore e il serbatoio ha una capacità di 3 litri. L’ingombro è ridotto e si può regolare l’orario di accensione e spegnimento del deumidificatore.

Ariston Deos 21s 

Ariston Deos 21s è un deumidificatore top di gamma dalla capacità di 20 litri in 24 ore e con un serbatoio di 3 litri. Emette appena 41 dBA di rumore. È possibile regolare l’orario di accensione e spegnimento dell’apparecchio.

Manutenzione del deumidificatore

La manutenzione del deumidificatore prevede la pulizia periodica dei filtri d’aria per mantenere le performance del dispositivo sempre ottimali. Oltre a esso, va anche mantenuto igienizzato il serbatoio dell’acqua, in quanto può diventare un ricettacolo di muffe e batteri. Si deve infine provvedere anche alla pulizia del condensatore, collocato sul retro dell’apparecchio, in quanto è da esso che dipende l’assorbimento dell’umidità in eccesso.

Display di un deumidificatore portatile

Ti consigliamo infine di tenere sempre d’occhio l’igrometro, spesso inserito nel deumidificatore, in quanto ti permette di misurare la percentuale d’umidità presente nell’aria e di decidere quando è il momento di spegnere il dispositivo.

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