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Funzione di deumidificazione del climatizzatore: guida all'uso

La funzione di deumidificazione dei climatizzatori moderni è pensata per aumentare i livelli di comfort in casa tua. Scopri i suoi vantaggi, come utilizzarla e quanto consuma nel nostro articolo!

Indice
  1. A cosa serve e come funziona il deumidificatore del climatizzatore?
  2. Cosa significa la scritta dry sul climatizzatore?
  3. Quante ore va tenuto acceso il deumidificatore?
  4. A quanti gradi va messo il deumidificatore del climatizzatore?
  5. Quanto consuma un climatizzatore in modalità deumidificazione?
  6. I vantaggi della deumidificazione

Tutti i moderni climatizzatori sono dotati della funzione di deumidificazione che consente di eliminare l’eccesso di umidità nell’aria, rendendo l’ambiente più vivibile, salubre e gradevole. L’umidità infatti favorisce la formazione di muffe tossiche, virus e batteri dannosi per la salute. Questa funzione diventa quindi fondamentale per tutti quei soggetti fragili che non hanno adeguate difese immunitarie per difendersi dagli agenti patogeni.

D’estate, quando viene attivata la funzione di deumidificazione, si prova subito una sensazione di sollievo poiché si respira meglio, essendo la quantità di ossigeno più alta in relazione alla minore presenza di acqua nell’aria. Anche la sudorazione sarà più naturale, facendoci liberare da scorie e tossine.

Climatizzatore monosplit con fdeumidificatore in salotto

Se sei curioso di scoprire come si attiva la funzione di deumidificazione del condizionatore, nel nostro articolo ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere.

A cosa serve e come funziona il deumidificatore del climatizzatore?

La funzione di deumidificazione del climatizzatore serve ad abbassare il tasso di umidità presente nell’aria e a renderla, di conseguenza, più fresca e salubre. Il modo in cui agisce è piuttosto semplice. Il dispositivo assorbe l’aria presente nella stanza mentre il liquido refrigerante raggiunge la serpentina a bassa temperatura. Una volta là raffredda l’aria, trasformando in ghiaccio la componente acquosa. 

Terminato il processo, l’aria viene reintrodotta nella stanza, mentre il ghiaccio si scioglie nella vaschetta di scarico. Dunque il deumidificatore filtra e secca l’aria in maniera continua, rendendola più respirabile. Alle volte è sufficiente attivare solo tale funzione per sentirsi meglio, liberi dalla calura estiva.

Cosa significa la scritta dry sul climatizzatore?

La scritta "Dry", presente sul telecomando del climatizzatore, indica proprio la funzione di deumidificazione e di solito è segnalata anche da un’icona a goccia d’acqua.

Climatizzatore a parete Daikin

Climatizzatore a parete monosplit inverter con sistema Wi-Fi

Quante ore va tenuto acceso il deumidificatore?

La funzione di deumidificazione dovrebbe essere attivata solo se le condizioni climatiche in cui si vive lo richiedono, ossia se il livello di umidità è elevato. In tal caso si consiglia di attivarla per riportare la temperatura dell’aria a un tasso di umidità intorno al 40 – 50%, ritenuto accettabile.

Devi però fare attenzione a non tenere acceso per troppe ore il deumidificatore in quanto seccherebbe troppo l’ambiente. L’ideale, ad esempio nella camera da letto, è di attivarlo per mezz’ora o un’ora per poi passare alla modalità di raffrescamento.

A quanti gradi va messo il deumidificatore del climatizzatore?

Partiamo dal presupposto che la funzione di deumidificazione rimane attiva e continua a raffreddare finché c'è umidità nell'aria. A lungo andare questa funzione potrebbe rendere l'ambiente estremamente secco e freddo (pericoloso per la salute), per questo motivo è consigliabile alternare le funzioni cool e dry per regolare a piacere la temperatura.

Il vero problema si presenta di notte, quando non è possibile regolare manualmente i gradi, in questo caso, la temperatura a cui ti consigliamo di mettere il deumidificatore è intorno ai 27° gradi, per evitare di svegliarsi di notte in una stanza esageratamente fredda.

Climatizzatore a parete

Climatizzatore a parete Daikin PERFERA

Quanto consuma un climatizzatore in modalità deumidificazione?

Utilizzando solo la funzione di deumidificazione di un climatizzatore per regolare la temperatura nella stanza consente di ottenere un grande risparmio in bolletta, pari al 15-20% in meno. 

I vantaggi della deumidificazione

A questo punto viene naturale chiedersi quali siano i vantaggi della deumidificazione. Te li elenchiamo qui di seguito:

  • un migliore comfort ambientale: diminuendo il tasso di umidità presente nell’aria, ci si trova a vivere in una situazione confortevole, in quanto il caldo non viene più percepito in maniera eccessiva;
  • gli ambienti sono più salubri: eliminando l’umidità in eccesso, si abbatte anche il rischio della formazione di muffe e della proliferazione di batteri e virus pericolosi per la salute;
  • si ha una migliore efficienza energetica: il ricorso alla funzione di deumidificazione riduce i consumi. Un ulteriore ottimizzazione delle prestazioni del dispositivo si ottiene anche effettuando regolarmente la manutenzione dello stesso.

Climatizzatore a parete

Climatizzatore a parete monosplit inverter Mitsubishi

Da quanto esposto è evidente che nella scelta tra un climatizzatore senza la funzione di deumidificazione e uno che ce l’ha, è opportuno acquistare il secondo poiché ti consente di avere una qualità dell’aria superiore e un ambiente estremamente gradevole in cui stare.

Ricorda infine che per attivare la funzione di deumidifcazione ti basterà premere sul telecomando il tasto corrispondente. Trova il tuo climatizzatore con funzione di deumidificazione ideale su Tavolla a prezzi scontati. Ricordati che per alcuni modelli potrai anche usufruire dello sconto in fattura sui climatizzatori!

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