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Pulizia e manutenzione dei ventilconvettori

I ventilconvettori sono dispositivi sostenibili per il riscaldamento e il raffrescamento di case e uffici. Nell'articolo ti spieghiamo come funzionano e come provvedere alla loro pulizia e manutenzione.

Indice
  1. Come funziona e in cosa consiste un ventilconvettore?
  2. Perché è importante pulire regolarmente il fan coil?
  3. Pulizia dei filtri del ventilconvettore
  4. Pulizia degli altri componenti del ventilconvettore

I ventilconvettori sono apparecchi green che stanno trovando un impiego sempre maggiore nelle abitazioni private come negli uffici in quanto producono aria calda e aria fredda in base alla necessità. Occupano inoltre uno spazio ridotto, cosa che rende semplice decidere dove installarli. A parità di potenza con i climatizzatori, i fan coil consumano molto meno. La bolletta elettrica sarà quindi meno salata.

Come i climatizzatori però necessitano di essere puliti con regolarità, ovvero hanno bisogno che sia effettuata una manutenzione regolare per assicurare che l’ambiente resti salubre e che non vengano diffusi nell’aria virus, batteri e allergeni pericolosi per la salute.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste un ventilconvettore, come va eseguita la pulizia e perché è importante farla.

Ventilconvettore a parete con flap motorizzato

Ventilconvettore a parete con flap motorizzato e valvola a 3 vie

Come funziona e in cosa consiste un ventilconvettore?

Il ventilconvettore è un dispositivo denominato anche fan coil, indicato con le sigle VC o FC. Esso si occupa di controllare la temperatura di un ambiente erogando aria calda oppure aria fredda. È composto da:

  • un filtro per l’aria;
  • una batteria o uno scambiatore di calore alettato che si occupa di scaldare o raffrescare l’aria;
  • un ventilatore;
  • una vaschetta per raccogliere la condensa;
  • un involucro metallico formato da griglie per l’ingresso e l’uscita dell’aria, dove sono alloggiati tutti i componenti.

Il funzionamento di un ventilconvettore è alquanto semplice. Il dispositivo preleva l’aria di una stanza attraverso un’apertura che si trova nella parte bassa. Questa stessa aria viene poi filtrata e inviata alla batteria di scambio termico. Se l’ambiente necessita di essere riscaldato il calore viene trattenuto, se invece deve essere raffrescato, viene ceduto. L’aria è anche sottoposta a deumidificazione, un processo dal quale si origina la condensa raccolta in una vaschetta.

I ventilconvettori possono essere a pavimento, a soffitto oppure a parete. In commercio ci sono poi modelli a bassa pressione che hanno filtri grossolani e tipologie ad alta pressione, equipaggiate con filtri ad alta efficienza.

In tutti i casi è di fondamentale importanza che i ventilconvettori siano sottoposti a regolare manutenzione e pulizia. Ciò evita che vengano dispersi nell’aria composti nocivi e che il dispositivo si danneggi oppure che lavori con un grado di efficienza minore.

Ventilconvettore radiate solo verticale

Ventilconvettore radiante per installazione solo verticale con comando TR

Perché è importante pulire regolarmente il fan coil?

In casa come in ufficio ha un’importanza fondamentale provvedere alla periodica manutenzione e pulizia del ventilconvettore. Tali interventi devono prevedere anche la sanificazione del dispositivo per fare in modo che l’aria erogata nell’ambiente sia sempre salubre e interessare tutti le parti dell’elettrodomestico, a partire dai filtri.

Se non venisse praticato il regolare controllo del fan coil potrebbe verificarsi uno dei seguenti problemi:

  • ventilazione malfunzionante: se la ventilazione funziona male o s’interrompe, l’efficienza del dispositivo è compromessa. Si avrebbe così uno spreco di energia e nessun comfort termico;
  • batteria per lo scambio termico danneggiata: se la batteria dello scambio termico è intasata o non funziona bene, non avviene lo scambio corretto di energia termica. La temperatura della batteria resta quindi alta e l’aria prelevata non viene riscaldata a sufficienza;
  • filtri intasati: se i filtri sono sporchi, il ventilconvettore non funziona bene e l’aria resta carica di allergeni e di altre sostanze inquinanti. La conseguenza è un calo della resa del dispositivo e una crescita esponenziale dei consumi.

Pulizia dei filtri del ventilconvettore

La pulizia dei filtri del ventilconvettore va effettuata una volta ogni tre mesi circa e, qualora risultassero usurati o danneggiati, devono essere sostituiti. 

L’operazione di manutenzione prevede:

  • la rimozione dei filtri sollevando la scocca del fan coil;
  • l’eliminazione della polvere e dello sporco accumulato usando un pennellino;
  • il lavaggio dei filtri con l’impiego di un detergente apposito;
  • l’asciugatura dei filtri lontana da fonti di calore dirette;
  • l’applicazione di un prodotto per la sanificazione;
  • il riposizionamento dei filtri nel dispositivo.

Pulizia degli altri componenti del ventilconvettore

È opportuno provvedere alla corretta pulizia anche delle bocchette, della batteria e della vaschetta per la condensa del fan coil. Per farlo, si deve rimuovere la copertura esterna del ventilconvettore e togliere lo sporco visibile utilizzando un aspiratore.

Dopodiché, con appositi detergenti, si possono pulire la batteria di scambio e la vasca di raccolta della condensa. Si può anche utilizzare una macchina che genera vapore secco a 180° C.

Ventilconvettore idronico a parete con valvola a 3 vie

Ventilconvettore idronico a parete con valvola a 3 vie e comando TR

La pulizia e la manutenzione del ventilconvettore va affidata a professionisti del settore che sapranno eseguirla in modo perfetto e senza errori. In questo modo ci si assicura che il dispositivo non subisca danni e che funzioni alla massima efficienza. Se vuoi acquistare un ventilconvettore, t'invitiamo a visitare la sezione ad essi dedicata nel nostro store.

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