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Qual è il clima ideale per l'ufficio? Ecco regole e norme da rispettare

Per gli uffici della pubblica amministrazione, degli enti locali e delle scuole sono in vigore precise norme da rispettare per l'impiego dell'aria condizionata. Nel nostro articolo ti spieghiamo quali sono.

Indice
  1. Cosa dice la legge sui condizionatori?
  2. Come gestire l’aria condizionata in ufficio?
  3. Come difendersi dall’aria condizionata in ufficio?
  4. Quando si può accendere l’aria condizionata negli uffici?
  5. Manutenzione del climatizzatore negli uffici: quando farla?

L’aria condizionata è diventata d’uso comune nelle case come negli uffici ma in quest’ultimo caso è spesso al centro di discussioni da parte dei lavoratori in quanto la percezione che ciascuna persona ha del freddo e del caldo è differente. Di conseguenza c’è chi ha difficoltà a concentrarsi se la temperatura in studio è troppo alta e c’è invece chi non tollera un ambiente troppo fresco.

Di solito tale problematica comporta, ogni giorno, la perdita di minuti di lavoro e un calo della produttività nel tentativo di trovare un accordo tra i presenti. Per risolvere in maniera definitiva la situazione c’è una sorta di netiquette da rispettare, ci sono precauzioni da prendere ma soprattutto c’è l’obbligo, negli uffici della pubblica amministrazione, negli enti locali e nelle scuole, di attenersi alla nuova normativa "Operazione Termostato" messa in campo dal governo per ridurre gli sprechi energetici e supplire alla mancanza del gas russo.

Scopriamo dunque quali sono le regole da conoscere e i comportamenti corretti da tenere per una convivenza pacifica tra colleghi durante le ore di lavoro.

Accensione climatizzatore con telecomando

Cosa dice la legge sui condizionatori?

Le misure prese dal governo per contrastare il caro bollette e la carenza di gas riguardano la temperatura da impostare per i climatizzatori. Nella fattispecie quella per gli uffici pubblici, in estate, non potrà essere inferiore ai 27° C, con una tolleranza di massimo 2 gradi. Ciò significa che la temperatura non dovrà scendere al di sotto dei 25° C. 

In inverno, invece, non dovrà essere inferiore ai 19° C, sempre con due gradi di tolleranza che fanno salire il limite a 21° C.

Questo piano di austerity punta, come già sottolineato in precedenza, a risparmiare elettricità e gas. Non sarebbe male, proprio in virtù del periodo complesso, che tali norme venissero rispettate anche tra le pareti domestiche. Dopotutto un eccessivo sbalzo termico tra interno ed esterno può diventare pericoloso per la salute e causare disturbi e malattie come bronchiti, mal di gola e dolori articolari, in particolare torcicollo e cervicale. La differenza raccomandata tra ambiente domestico e aperto è di massimo 7° C. (leggi anche il nostro articolo sulla temperatura ideale da tenere in casa)

Oltre alla temperatura, bisogna anche fare attenzione all’umidità in quanto influenza la percezione che si ha del caldo. In ufficio il livello dovrebbe aggirarsi intorno al 40 – 60%. Al di sotto del 35% potrebbero presentarsi problemi di salute.

Va inoltre tenuto in considerazione il fatto che nel momento in cui si accende il climatizzatore, le finestre devono essere ben chiuse per evitare dispersioni e aumentare di conseguenza i consumi. Inoltre, si raccomanda nelle ore più fresche del giorno, quindi al mattino presto e alla sera, di aprirle per far circolare l’aria. 

Chi non rispetta le normative di legge, rischia multe da 500 a 3000 euro.

Impiegato accaldato alla scrivania

Come gestire l’aria condizionata in ufficio?

In ufficio per gestire al meglio l’aria condizionata è opportuno, a parte accenderla solo quando ce n’è effettivamente bisogno, evitare di posizionare le postazioni di lavoro lungo il flusso d’aria, al fine di non far colpire mai il lavoratore in maniera diretta.
In alternativa, essitono dei climatizzatori progettati per eliminare i flussi d'aria diretti e distribuire l'aria in maniera omogenea e delicata: scopri i climatizzatori WindFree di Samsung.

Si consiglia poi di installare gli split alla giusta altezza, non troppo vicini ai mobili e agli scaffali in quanto, una volta accesi, potrebbero far circolare nell’ambiente la polvere e la sporcizia accumulata su tali elementi.

La scelta più opportuna, per non incorrere in nessuna di queste problematiche, è quella di installare un climatizzatore a soffitto che diffonde l’aria fresca più lentamente e in modo omogeneo in tutto il locale. 

Come difendersi dall’aria condizionata in ufficio?

Per difendersi dall’aria condizionata in ufficio, potresti indossare un giacchetto o un coprispalle quando ti sposti da un punto all’altro, allo scopo di evitare colpi d’aria e di ritrovarti con il mal di schiena o altre problematiche come tosse e raffreddore. 

Non solo, in estate bisogna anche cercare di bere molta acqua, preferibilmente a temperatura ambiente, per mantenere idratate le mucose e la pelle.

Quando si può accendere l’aria condizionata negli uffici?

L’aria condizionata negli uffici può iniziare a essere accesa a partire dal 1° maggio ma naturalmente solo se le condizioni climatiche sono adeguate. Se infatti le temperature sono ancora piuttosto fresche è bene evitare e aspettare che i gradi aumentino.

Manutenzione del climatizzatore negli uffici: quando farla?

Per garantire il corretto funzionamento del climatizzatore negli uffici occorre eseguire, almeno due volte l’anno, la manutenzione ordinaria. Di solito il periodo consigliato è quello a ridosso della stagione estiva, quindi in primavera, e quello subito dopo la fine del caldo, ossia in autunno.

Questo genere d’intervento dovrà essere eseguito da un professionista del settore che si preoccuperà di:

  • pulire i filtri con l’impiego di prodotti antibatterici e detergenti;
  • verificare il corretto funzionamento dello scarico dell’acqua, in quanto se s’intasa potrebbe favorire la formazione di muffe e funghi;
  • igienizzare le parti che vengono a contatto con l’acqua di condensa;
  • sanificare l’impianto e le batterie interne;
  • verificare eventuali perdite di gas refrigerante.

Eseguire questi periodici controlli è importante sia per allungare la vita del dispositivo e farlo funzionare sempre al massimo delle sue capacità, sia per mantenere l’aria salubre e priva di allergeni e sostanze inquinanti.

Se vuoi saperne di più sulla sanificazione dei condizionatori, ti invitiamo a leggere il nostro articolo sul tema.

Split appeso alla parete e lavoratore alla scrivania

Da quanto è emerso dal nostro vademecum relativo all’utilizzo dell’aria condizionata in ufficio, al di là delle norme imposte dalla legge, va aggiunto che a vincere in questi luoghi di convivenza è, soprattutto, il buon senso. Bisogna sempre trovare un compromesso con i colleghi per un buon vivere civile e per scongiurare situazioni di disagio e conflitto.

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