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A ognuno il suo: come pulire i lavabi di diversi materiali

Ceramica, acrilico e gres sono solo alcuni dei materiali con cui sono realizzati i lavabi del bagno. Per prendertene cura e pulirli senza danneggiarli sono necessari alcuni accorgimenti: scopriamoli insieme!

Indice
  1. Lavabi in ceramica: resistenti ed economici
  2. Gres porcellanato: l’alternativa moderna della ceramica
  3. Tekorstone: il materiale del futuro
  4. Marmoresina per i bagni moderni
  5. Acrilico: la fusione tra leggerezza e resistenza
  6. Mineralguss: miscela di minerali naturali
  7. Acciaio smaltato: un materiale dalle elevate performance
  8. Pietra e marmo: storia e tradizione

Quando si deve ristrutturare o realizzare ex novo il proprio bagno, la scelta del materiale del lavabo è un aspetto fondamentale, che richiede un’attenta riflessione in quanto dovrà armonizzarsi allo stile che vogliamo dare alla stanza e integrarsi alla perfezione all’arredamento. 

Inoltre occorre considerare la destinazione d’uso del lavello ovvero se sarà inserito nel bagno patronale o in quello di servizio. Nel primo caso infatti si tenderà a optare per un materiale più raffinato e ricercato mentre nel secondo caso si potrà virare su prodotti meno costosi, votati alla praticità e alla funzionalità.

Lavandino su mobile di legno

Un altro fattore di cui dovrai tenere conto è il numero di persone che utilizzerà il bagno in maniera ricorrente e anche il modo in cui andranno puliti e igienizzati i vari materiali per evitare di rovinare il lavabo con detergenti troppo aggressivi o inadeguati.

Per aiutarti a fare un acquisto ponderato, abbiamo realizzato per te una pratica guida in cui ti spieghiamo le caratteristiche dei diversi materiali e i modi per tenerli puliti senza danneggiarli. Se oltre ai materiali ti interessa scoprire le tipologie di lavabi per il tuo bagno, leggi la nostra guida definitiva alla scelta del lavabo!

Lavabi in ceramica: resistenti ed economici

La ceramica è il materiale più antico utilizzato per i sanitari del bagno, estremamente resistente all’usura e ai graffi. Per garantirne l’impermeabilità e la protezione all’usura viene smaltata.

Come pulirla?

Data la sua estrema resistenza, puoi utilizzare per la sua pulizia qualsiasi genere di detergente, anche quello più aggressivo. In alternativa puoi prendere una spugnetta, un po’ di detersivo per i piatti e passarla su tutta la superficie, insistendo sulle zone dove si è accumulato più sporco. Una volta finito, risciacqua e asciuga con un panno in microfibra.

Gres porcellanato: l’alternativa moderna della ceramica

Il gres porcellanato è un materiale di ultima generazione, ricavato da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. Il processo di vetrificazione del gres garantisce un enorme resistenza a macchie, urti e abrasioni varie. Inoltre non teme l’acqua e neanche le alte temperature.

Un altro punto di forza è la sua possibilità di imitare qualsiasi tipo di altro materiale come il legno. Viene infatti impiegato anche per realizzare piastrelle e pavimenti.

Come pulirlo?

Allo stesso modo della ceramica, il gres porcellanato può essere pulito con un qualsiasi tipo di detergente domestico.

Tekorstone: il materiale del futuro

Il tekorstone è un materiale che si ottiene a partire dalla resina e da altri minerali, molto poroso e dalla superficie che ricorda quella in pietra naturale. Non risente né del calore né tanto meno della luce.

Come pulirlo?

Per pulirlo in maniera efficace ti consigliamo di usare un detergente delicato, come il sapone di Marsiglia, acqua tiepida e un panno morbido. Se le macchie sul lavandino sono molto resistenti, puoi anche ricorrere alla candeggina diluita. L’importante è non utilizzare spugnette abrasive e prodotti alcalini che rovinerebbero la superficie e risciacquare con abbondante acqua una volta finito.

Marmoresina per i bagni moderni

La marmoresina è un materiale ideale per bagni dal look moderno, che si presta a essere lavorato e adattato a ogni tipo di forma e dimensione. La superficie è ricoperta da una pellicola protettiva che garantisce maggiore resistenza.

Come pulirla?

Per pulirlo, puoi usare un qualsiasi detergente casalingo senza ricorrere a spugnette abrasive che danneggerebbero il lavandino. Non impiegare neanche prodotti chimici aggressivi come l’acetone. Ricorda inoltre di risciacquare bene al termine delle operazioni.

Acrilico: la fusione tra leggerezza e resistenza

L’acrilico è un materiale moderno, dall’aspetto che ricorda quello della ceramica in quanto è piuttosto brillante. Non ingiallisce con il passare del tempo, resiste bene ai raggi UV come anche agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Inoltre non assorbe odori ed è molto leggero.

Come pulirlo?

Per pulirlo, puoi usare dell’acqua con un po’ di sapone diluito. Un paio di volte a settimana è opportuno invece fare una pulizia più approfondita ricorrendo a un panno morbido, imbevuto di detersivo per i piatti o di un altro detergente. Non usare spugnette abrasive.

Mineralguss: miscela di minerali naturali

Il mineralguss è un materiale composto da una miscela di minerali naturali legati a una piccola percentuale di resina poliestere. È rivestito di gelcoat che garantisce un’ottima resistenza fisica e chimica. È un materiale molto duttile, che non risente dell’umidità e del calore secco.

Come pulirlo?

Per la pulizia è sufficiente passare su tutto il lavandino un panno o una spugna umida con sapone neutro che ti consentirà di liberarti del calcare, dello sporco e delle macchie. Nel quotidiano ti basta ricorrere a un panno non abrasivo. Non impiegare solventi in polvere, chimici e aggressivi come l’acetone e prediligi prodotti neutri in gel. 

Una volta che hai passato il detergente, puoi risciacquare il tutto con acqua e asciugare con un panno morbido.

Acciaio smaltato: un materiale dalle elevate performance

L’acciaio smaltato è un materiale eccezionale, dalle elevate performance che può tranquillamente prendere il posto della ceramica. È resistente agli urti e alla formazione delle macchie e mantiene nel tempo un aspetto brillante.

Come pulirlo?

La pulizia è altrettanto semplice, ti basterà passare un panno umido su tutta la superficie. Se hai bisogno di andare più a fondo, ricorri a un detergente neutro e poi risciacqua. Evita l’uso di una spugna abrasiva che rovinerebbe il lavandino.

Pietra e marmo: storia e tradizione

La pietra e il marmo sono materiali antichi, molto duraturi nel tempo ma dal costo elevato, essendo naturali. Se la tua idea è quella di realizzare un bagno di lusso, la pietra o il marmo sono sicuramente una scelta adeguata. Stessa cosa se vuoi creare un ambiente rilassante e dal design minimale.

Tieni tuttavia presente che la loro superficie ha delle microporosità. Ciò significa che sono materiali nei quali i liquidi possono depositarsi formando delle macchie. Fai di conseguenza molta attenzione ad asciugare il lavabo dopo ogni utilizzo con un panno morbido.

Lavandino in pietra

Come pulirlo?

Per pulire il marmo puoi ricorrere a un semplice detergente neutro e delicato come il sapone di Marsiglia e a dell’acqua calda. Se si è formato del calcare, passa sulle incrostazioni della lana d’acciaio mentre per farlo tornare brillante puoi ricorrere a del bicarbonato diluito in acqua.

Invece per pulire la pietra puoi usare una spugna o un panno morbido e un detergente neutro indicato per tale materiale. Evita di utilizzare prodotti contenenti candeggina e acido che rovinerebbero il lavandino. Infine, sebbene la pietra sia molto resistente, le spugnette abrasive o le pagliette d’acciaio non sono indicate.

Lavandino in marmo

Come hai visto, i materiali che possono essere scelti per il lavabo sono diversi e si adattano a ogni tipo di esigenza e stile di arredo. L’importante è che la scelta venga fatta anche in termini di funzionalità e praticità.

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