Consigli

Condizionatori portatili senza tubo: vantaggi e svantaggi

Il climatizzatore portatile senza tubo è una soluzione per case di piccole dimensioni. Nell'articolo ti illustriamo i suoi vantaggi e le sue caratteristiche.

Indice
  1. Come funziona un condizionatore portatile senza tubo?
  2. Vantaggi di un condizionatore portatile senza tubo
  3. Gli svantaggi di un condizionatore portatile senza tubo

Il climatizzatore è l’oggetto più desiderato in assoluto durante la stagione estiva caratterizzata da temperature sempre più torride e da un’afa fastidiosa. Tuttavia non tutti sono pronti ad affrontare una spesa importante come è appunto quella dell’installazione dell’aria condizionata oppure non si ha modo di farlo a causa dell’assenza di un balcone dove collocare l’unità esterna e del divieto di posizionarla sul muro del palazzo.

Una soluzione a tale problematica è rappresentata dall’acquisto di un condizionatore portatile senza tubo, un dispositivo innovativo che non necessita di trovarsi vicino a una finestra per espellere l’aria calda. Può quindi essere collocato dove si preferisce e spostarlo da un punto all’altro della casa risulta semplice grazie alle rotelle di cui è dotato. 

Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di questo tipo di elettrodomestico, i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

Condizionatore portatile senza tubo in un soggiorno

Come funziona un condizionatore portatile senza tubo?

Un condizionatore portatile senza tubo è composto da una ventola, dal serbatoio dell’acqua e da un cuscinetto. Per funzionare ha bisogno solo di aria e acqua e in virtù di questo è anche chiamato raffrescatore evaporativo

L’aria calda passa dalla ventola al cuscinetto e quando entra in contatto con l’acqua avviene il processo di evaporazione. Si verifica dunque il passaggio dell’aria da una consistenza liquida a una gassosa che comporta l’abbassamento della temperatura fino a un massimo di 20° C. 

Tuttavia l’aria che viene erogata sebbene sia più fresca, rimane carica di umidità. Di conseguenza bisogna ricordarsi di areare l’ambiente almeno un paio di volte al giorno.

Il serbatoio dell’acqua può essere grande o piccolo e ciò influisce sull’ingombro del dispositivo. La portata media si aggira intorno ai 4-6 litri. Va sottolineato infine che la struttura di un condizionatore portatile senza tubo è concepita per essere robusta in quanto deve essere in grado di sopportare gli eventuali urti derivanti dai frequenti spostamenti da una stanza all’altra.

Vantaggi di un condizionatore portatile senza tubo

Un condizionatore portatile senza tubo presenta diversi vantaggi che sono:

  • la praticità e la possibilità di essere spostato da un ambiente all’altro;
  • l’opportunità di essere collocato in qualsiasi punto di una stanza;
  • la rapidità e la semplicità dell’installazione in quanto per funzionare deve essere solo collegato alla rete elettrica;
  • il basso impatto ambientale in quanto non usa gas refrigeranti ma solo acqua e aria;
  • la poca manutenzione di cui ha bisogno.

Gli svantaggi di un condizionatore portatile senza tubo

Oltre ai vantaggi esposti nel paragrafo precedente, un condizionatore portatile presenta anche qualche svantaggio da valutare. Ossia:

  • le perfomance inferiori rispetto a un impianto di climatizzazione tradizionale;
  • la permanenza dell’umidità nell’ambiente per via del suo principio di funzionamento;
  • la copertura di una superficie inferiore rispetto a quella che può essere raggiunta da un climatizzatore a parete;
  • la necessità di controllare il serbatoio dell’acqua più volte durante l’uso per svuotarlo.

Condizionatore portatile senza tubo vicino a una finestra

In conclusione possiamo dirti che un climatizzatore portatile senza tubo è consigliato per ambienti domestici di piccole dimensioni che non necessitano di essere raffrescati in modo costante. In caso contrario, è preferibile valutare soluzioni portatili con tubo e con unità esterna.

Ti potrebbe interessare anche: