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Climatizzatore, come scegliere il migliore e i nostri consigli

È meglio un climatizzatore o una pompa di calore? Qual è la differenza tra inverter e on-off? Di quanti split avrò bisogno? Quale marca è bene scegliere, e dove posso trovare le migliori offerte? Scopri tutte le risposte e i nostri consigli nel post!

Indice
  1. Climatizzatore, condizionatore o pompa di calore: cosa cambia?
  2. Tecnologia inverter vs on/off e altre funzioni smart 
  3. Monosplit, dual split o multi split: quale fa al caso mio?
  4. La potenza del climatizzaore: cosa sono i BTU e come scegliere
  5. Come leggere l'etichetta dei consumi: SEER, SCOP e classe energetica
  6. R32 o R401A: quale gas refrigerante è migliore
  7. I sistemi di filtrazione per la qualità dell'aria
  8. Rumorosità del motore e degli split
  9. La marca dei condizionatori definisce i migliori?
  10. Migliori condizionatori: i nostri consigli

La primavera che bussa alla porta ti ha fatto venire voglia di comprare un condizionatore
Il momento è perfetto! Cogli l’attimo e sfrutta i tanti bonus fiscali del 2021 per regalarti, finalmente, il piacere di vivere l’estate in tutta freschezza.

In questo articolo troverai i nostri consigli su quali siano i migliori modelli attualmente sul mercato ma, prima di tutto, vogliamo darti tutte le informazioni che servono per poter scegliere il modello di climatizzatore che meglio risponde alle tue specifiche esigenze. 

Sei pronto? Cominciamo!

Climatizzatore, condizionatore o pompa di calore: cosa cambia?

Spesso i termini, soprattutto i primi due, vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà i lemmi nascondono differenze non di poco conto sulle funzionalità dei prodotti. 

Il climatizzatore è una macchina che, oltre a rinfrescare l’ambiente, permette anche di deumidificarlo. E non è poco, se pensiamo che spesso l’aria risulta difficile da respirare proprio per via dell’alto tasso di umidità dell’ambiente, più che per la sua temperatura.

Questa funzione è invece assente nei condizionatori, che si limitano a rinfrescare l’aria prima di immetterla nella stanza; si tratta di tecnologie per lo più superate e sempre meno diffuse.

Infine, la pompa di calore: questo apparecchio è in grado di invertire il proprio ciclo di funzionamento e, oltre che per rinfrescare in estate, può venire utilizzato anche per riscaldare in inverno.

Tecnologia inverter vs on/off e altre funzioni smart 

quali sono i migliori climatizzatori?

Un’altra importante caratteristica da prendere in considerazione quando si sceglie di acquistare un nuovo climatizzatore è il metodo di funzionamento, che può essere di tipo on/off oppure inverter.

Gli apparecchi dotati di tecnologia on/off, ormai sempre più rara perché meno efficiente, lavorano a massima potenza fino al raggiungimento della temperatura richiesta, per poi spegnersi e ripartire quando registrano uno scostamento di alcuni gradi da quelli impostati.

I climatizzatori con inverter partono anch’essi a massima potenza, ma, una volta raggiunta la temperatura impostata, non si fermano: riducono invece il loro consumo in modo da garantire sempre gli stessi gradi nella stanza.

Oltre agli ovvi benefici in termini di benessere, la tecnologia inverter permette di risparmiare in bolletta, eliminando di fatto le impennate nei consumi dovute ai continui start & stop delle macchine on/off.

Altri aspetti da definire prima di comprare il tuo nuovo climatizzatore sono la presenza di funzioni specifiche per il risparmio energetico e per la notte, l’eventuale connessione alla rete wi-fi, che dà la possibilità di un controllo remoto via smartphone, il controllo vocale e la presenza di altri optional tecnologici.

Un consiglio: se non sei interessato ai modelli all’ultimo grido, e per risparmiare preferisci comprare un condizionatore più vecchiotto magari in super offerta, per la tua comodità controlla che sia dotato almeno di telecomando! 

Monosplit, dual split o multi split: quale fa al caso mio?

Gli split sono le unità interne collegate al motore esterno, da cui esce l’aria fredda o calda. 
Un climatizzatore può essere monosplit, dual split, etc. arrivando ad avere fino a oltre 4 split.

Qual è il numero ideale di split che deve avere un condizionatore per essere efficiente? 
Ovviamente non c’è una regola assoluta; per ottenere il massimo comfort consigliamo di installare uno split in ognuna delle camere che si desiderano raffrescare.

La soluzione (abbastanza diffusa, a dire il vero) di montare un unico split in corridoio nella speranza di portare beneficio all’intera casa lascia in genere poco soddisfatti.
Nulla vieta invece, qualora si ritenga sia la situazione migliore per la propria abitazione, di installare più condizionatori monosplit.  

La potenza del climatizzaore: cosa sono i BTU e come scegliere

Per essere certi che il tuo nuovo condizionatore sia in grado di rinfrescare a dovere tutta la stanza, è bene definire in anticipo la potenza di cui avrai bisogno.

La capacità di raffreddamento/riscaldamento dell’aria di un condizionatore viene espressa in BTU/h, ed è un’informazione reperibile per tutti i modelli; in generale varia dai 7000 ai 24000.

La quantità di BTU di cui avrai bisogno viene calcolata principalmente in funzione dei metri quadri della stanza in cui verrà installato il climatizzatore.
Una delle tante formule esistenti per calcolare i BTU necessari è:

mq * k = BTU

dove la costante k ha valore di 340.

La superficie della camera da rinfrescare non è però l’unica variante di cui tenere conto per fare la scelta migliore in termini di resa e soddisfazione; altre caratteristiche da avere presente sono l’altezza dei soffitti, l’esposizione soliva, la presenza di eventuali fonti di calore (ad esempio forni e fuochi in cucina), la coibentazione dell’edificio, etc. 

Comprare un apparecchio troppo o troppo poco potente, oltre a rendere inutile l’acquisto, porta a un usura precoce del climatizzatore e a un aumento significativo dei consumi in bolletta. 

Climatizzatori per casa e ufficio, quale scegliere

Ecco una tabella indicativa per la scelta dei BTU del tuo nuovo condizionatore:

•    Da 10 a 15 mq:   7000 BTU
•    Da 15 a 25 mq:   9000 BTU
•    Da 25 a 40 mq: 12000 BTU
•    Da 40 a 50 mq: 15000 BTU

Per avere la certezza di non fare un acquisto sbagliato, ti consigliamo di chiedere sempre una valutazione preventiva al tuo termotecnico di fiducia.

Come leggere l'etichetta dei consumi: SEER, SCOP e classe energetica

Dal momento che il climatizzatore è un elettrodomestico in funzione per molte ore durante la giornata, scegliere un modello a basso consumo è essenziale.

Come fare?

È semplice: non dimenticare mai di leggere l’etichetta che, per legge, deve essere sempre presente.

Qui è seganalata la classe energetica cui appartiene il climatizzatore, indicata su una scala di lettere che parte da G (consumi molto elevati) per arrivare ad A+++ (consumi estremamente bassi).

Se stai per acquistare una pompa di calore, che oltre a raffrescare riscalda anche l’ambiente, sull’etichetta troverai due sigle: SEER e SCOP.

Il SEER indica il consumo dell’apparecchio per raffreddare l’aria.

Il SCOP si utilizza per indicare il consumo per la funzione di riscaldamento.
Qui, oltre alla classica scala in lettere che indica la classe energetica cui appartiene il climatizzatore, è presente una cartina dell’Europa divisa in tre diverse aree climatiche, colorate con tinte diverse a seconda della temperatura media: calda (arancione), temperata (verde) e fredda (blu). 
Ad ogni area climatica è associato il relativo consumo dell’elettrodomestico.

R32 o R401A: quale gas refrigerante è migliore

Tutti i climatizzatori utilizzano un gas refrigerante per funzionare. Queste componenti hanno un notevole impatto ambientale, ed è per questo che sono normate dal regolamento Europeo nr. 517/2014 sugli F-Gas (gas fluorurati a effetto serra), che entrerà a pieno regime nel 2025.
Dal momento che questi grandi elettrodomestici vengono acquistati per durare negli anni, è bene non farsi cogliere impreparati.

I gas refrigeranti più diffusi sono R32, il più innovativo e sicuro, e R410A, il cui uso sarà vietato a partire, appunto, dal 2025.

Scegliendo un climatizzatore che funziona con il gas R32, avrai numerosi vantaggi: 

•    potrai continuare a utilizzare il tuo condizionatore anche dopo l’entrata in vigore di tutte le norme europee, nel 2025; 
•    avrai una coscienza ambientale più pulita, trattandosi di un componente meno inquinante;
•    sarai più sicuro, perché questo gas è solo lievemente infiammabile;
•    risparmierai, perché a parità di efficienza energetica ne basta meno per far funzionare l'impianto.

I sistemi di filtrazione per la qualità dell'aria

È meglio un climatizzatore monosplit o dual split?

Con la progressiva attenzione riservata alla qualità dell’aria che, purtroppo, soprattutto nelle aree urbane è molto peggiorata, si rende obbligatoria una valutazione relativa alla presenza di eventuali filtri di pulizia e sanificazione, non solo per i soggetti allergici.

I filtri più diffusi sono tre:

•    Filtro anti-pollini
•    Filtro antibatterico
•    Filtro anti-odore

Qualora optassi per un apparecchio dotato di un qualsiasi filtro per la pulizia dell’aria, ricordati di effettuare la necessaria manutenzione periodica (pulizia e sostituzione dello stesso).

Rumorosità del motore e degli split

Considerato che il climatizzatore è in funzione per lunghe ore, spesso anche di notte, scegliere un apparecchio silenzioso è fondamentale sia per il proprio benessere che per quello dei vicini di casa.

L'intensità del rumore prodotto dal condizionatore acceso si esprime in decibel, segnalati sul prodotto.
In media la rumorosità dei climatizzatori moderni si attesta intorno ai 50 decibel, con punte anche molto migliori, come nei prodotti che ti segnaliamo in fondo al post.

Per poter capire meglio di cosa stiamo parlando, considera che una normale conversazione tra persone ha un volume compreso tra i 30 e i 60 decibel.

La marca dei condizionatori definisce i migliori?

Anche per i climatizzatori, la scelta di un brand noto può dare una sensazione di sicurezza.

Tra le marche che spiccano in questo settore, certamente è impossibile non citare Daikin, Mitsubishi, Samsung e Toshiba, per fare alcuni esempi.

Più che affidarsi ciecamente al brand, è bene valutare con attenzione ognuno degli aspetti esposti in questo post, così da fare una scelta consapevole che difficilmente ci lascerà l’amaro in bocca.

L’aspetto più rassicurante dei grandi marchi è certamente, questo sì, la capillare rete di assistenza su cui si può fare affidamento in caso di guasti o sostituzioni
Per questo ti consigliamo, qualunque sia la marca del tuo nuovo climatizzatore, di informarti prima dell’acquisto su dove si trovi il centro di assistenza tecnica più vicino.  

Migliori condizionatori: i nostri consigli

Qual è la migliore marca di condizionatore?

Per aiutarti nella scelta del condizionatore perfetto per i tuoi ambienti, abbiamo stilato la lista di quelli che riteniamo essere i 5 condizionatori migliori attualmente in commercio.

Mitsubishi MSZ-LN Kirigamine Style 

Disponibile nelle versioni monosaplit, dual split e multi split e in tre colori classici che ben si adattano a qualsiasi ambiente (bianco, rosso e nero), questo climatizzatore brilla per il design attento e la tecnologia d’avanguardia.

Silenziosissimo, con un inquinamento sonoro che si attesta a 19 Db (molto al di sotto della media di questi elettrodomestici), utilizza gas R32 e può essere catalogato come pompa di calore con funzionamento inverter.

Il sistema 3D i-see Sensor è in grado di rilevare la presenza di individui nella stanza, permettendo di posizionare il flusso verso di loro o in direzione diversa, a seconda delle preferenze, e massimizzare tanto il comfort quanto il risparmio energetico.

Parlando di consumi, Kirigamine si piazza oltre la classe A+++ sia per il raffrescamento che per il riscaldamento

L’apparecchio targato Mitsubishi può essere controllato da remoto tramite la connessione wi-fi integrata e l’utilizzo di un cloud, e monta un rivoluzionario sistema di filtrazione dell’aria, Plasma Quad Plus, che lo rende ideale anche negli ambienti urbani dove l’aria è più inquinata.
Le unità interne sono disponibili con diversi BTU.

Scopri Mitsubishi MSZ-LN Kirigamine Style

Samsung Windfree Elite

Fa parte della grande famiglia Samsung il prossimo climatizzatore a pompa di calore che ti andiamo a presentare.

Anche in questo caso il numero di split è variabile, e ognuno è disponibile con diversi BTU, da scegliere e combinare a seconda delle specifiche dell’ambiente da raffrescare.

La classe energetica è eccelsa (A+++), il funzionamento è inverter e il rumore interno quantificabile con il frusciare delle foglie.

Funziona con gas refrigerante R32, che non solo rende il prodotto più sicuro nell’utilizzo, ma renderà anche possibile continuare a utilizzare il climatizzatore dopo il 2025, ossia a seguito dell’entrata in vigore della normativa europea di cui abbiamo parlato più sopra.

La tecnologia Wind-Free permette, grazie a migliaia di microfori, di trasformare il flusso d’aria in una piacevole brezza dalla sensazione naturale; una funzione ottima tanto durante il giorno quanto, soprattutto, di notte.

Può essere controllato da remoto tramite app per smartphone quando si vuole trovare la temperatura ideale al rientro, oppure con controllo vocale quando si è già a casa – o in ufficio.

Grazie alla funzione Artificial Intelligence, poi, l’apparecchio è in grado di consigliare la migliore combinazione di temperatura, umidità e getto d’aria, impostandole in automatico per meglio rispondere alle abitudini dell’utente. 

Scopri Samsung Windfree Elite

Toshiba Super Daiseikai 9 

Di nuovo, il climatizzatore che andiamo a consigliarti è una pompa di calore con tecnologia inverter, disponibile con diverse opzioni per quanto riguarda numero di spit e potenza, combinabili a piacere in base alle necessità.

Questo apparecchio appartiene alla grande famiglia Toshiba, un nome che è da sempre garanzia di qualità e affidabilità nel mondo della climatizzazione; tutti i principali componenti sono progettati e prodotti internamente, un dettagli non di poco conto che rassicurerà anche l’acquirente più prudente.

A conferma dell’attenzione che la casa madre riserva alla qualità, Super Daiseikai 9 è dotato della funzione autopulente, così che l’apparecchio possa garantire la massima efficienza durante gli anni.

Ottimi i consumi, in classe A++, e l’utilizzo del gas R32; la rumorosità non regge il confronto con i modelli precedenti (con questo climatizzatore saliamo a 45 decibel), pur restando ampiamente nella media dei climatizzatori.

Scopri Toshiba Super Daiseikai 9

Haier Flexis Plus

Iniziamo la presentazione di questo climatizzatore prodotto da Haier illustrando una funzione davvero unica e interessante: L’UVC Generator Module, una tecnologia che, grazie alla produzione di raggi ultravioletti, si è dimostrata capace di inibire il virus Sars-Cov-2 (responsabile della COVID-19) con un efficacia che raggiunge quasi il 100%, stando ai test realizzati da Textcell.

Restando nell’ambito della sanificazione dell’aria, Flexi Plus monta le tecnologie Steri-Clean, che rimuove batteri e virus dall’interno dell'apparecchio sfruttando il calore, Self-Clean e Self-Hygene, per un’ulteriore purificazione dell’aria.

Oltre a questo, il climatizzatore Haier Flexis Plus risulta molto confortevole sia in termini di silenziosità che di direzionamento 3D del flusso.
Non mancano le funzioni per il risparmio energetico e per le ore notturne.

Venendo ai dati tecnici, questo apparecchio utilizza il gas R32 e rientra nella classe energetica A+++ per il raffrescamento e A++ nel riscaldamento, e può essere controllato da remoto tramite app e wi-fi.

Scopri Haier Flexis Plus

Daikin Stylish

Pompa di calore mono, dual o multi split, Stilish di Daikin entra a piano titolo nell’Olimpo dei migliori climatizzatori.

Con questo apparecchio, Daikin porta al massimo l’attenzione per il design: una forma perfetta, essenziale e compatta, disponibile in ben 4 diverse colorazioni. 

La cura dell’aspetto estetico non ha tolto nulla alle performance: pompa di calore, tecnologia inverter e utilizzo del gas R32 sono le ormai consuete conferme da cui parte la nostra analisi del prodotto.

Tra le funzioni più rilevanti che offre Daikin Stylish , vogliamo evidenziare le seguenti:

•    Thermal Sensor: rileva la presenza di persone all’interno della stanza e la temperatura delle superfici, indirizzando l’aria (fredda o calda) solo dove ce n’è più bisogno, per un controllo intelligente della temperatura;
•    Coanda Air Flow: grazie a questa tecnologia, Daikin Stylish sfrutta in modo combinato le alette di ultima generazione per orientare i flussi in modo estremamente preciso, evitando la formazione di fastidiose correnti e differenziando la direzione dei getti a seconda della temperatura dell'aria;
•    L’utilizzo integrato della tecnologia Flash Streamer e dei filtri all’apatite di titanio e all’argento fa da barriera a polveri, odori e batteri, garantendo una qualità dell’aria altissima;

Oltre alle innovazioni citate, vogliamo sottolineare le funzioni per il controllo dell’umidità e la modalità Silent, con cui l’apparecchio lavora ad appena 19 decibel, risultando di fatto quasi impercettibile all’orecchio umano.

Daikin Stylish può essere controllato da remoto tramite app per smartphone e attraverso il telecomando a infrarossi che permette, tra le altre cose, di avere sempre sotto controllo i consumi, che per quest’apparecchio si attestano in classe A+++ per il raffreddamento (SEER) e classe A++ per il riscaldamento (SCOP).

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